Questa non è stata un’estate facile. Il caldo forte non ha aiutato la nostra salute e neanche l’umore, talvolta. Per fortuna, ci siamo potute rifugiare in casa con l’aria condizionata e tanto da scrivere, da leggere e da vedere. Questo, e le persone a cui vogliamo bene, hanno reso più sopportabili i giorni di clausura, tanto che alla fine il bilancio è comunque positivo. Di seguito, tra i film, i libri, le canzoni e le serie TV che ci hanno tenuto compagnia, quelli che abbiamo amato di più.
I magnifici dell’estate per Greta
- Il Fiammetta tour, la vita in movimento di un’artista alla ricerca di risposte. Una mia fatica recente in collaborazione con Cinzia, una delle mie ultime “committenti”. Scusatemi se inizio da un libro che è, in parte, mio, ma credo molto nel viaggio di Cinzia Neri Ravaglia attraverso nove bellissime regioni della nostra Italia, nelle sue interviste a sindaci assessori alla cultura e soprattutto artisti di ogni genere, dai più famosi ai mimi di strada. Cinzia è una ballerina e attrice che ha approfittato delle prime aperture dopo il COVID, nel 2020, per viaggiare, riappropriarsi di aria, luce e rapporti umani. Il suo viaggio è stato impresso in nove lunghi documentari e, di recente, ne abbiamo fatto un libro curioso e insolito, una sorta di mappa delle bellezze dell’Italia ma anche degli artisti che la abitano. Spero che vi piacerà! A noi ha divertito e appassionato tanto scriverlo, e anche raccontare di una certa storia d’amore con un attore famoso… Per chi fosse interessato a maggiori dettagli o all’acquisto del libro, lascio qui di seguito il link all’articolo che abbiamo postato appena pochi giorni fa: Il Fiammetta tour.

- The son: mi è piaciuto moltissimo questo film, una sorta di pièce teatrale girata tra quattro claustrofobiche mura dove si consuma il dramma di Peter (il bravissimo Hugh Jackman), un padre diviso tra gli impegni di una brillante carriera e la profonda depressione del figlio Nicholas, nato dal suo primo matrimonio. Trovate l’articolo al seguente link: The son.

- Le quattro sorelle Bao: libro straordinario sul Friuli contadino, che intreccia le sue vicende alla prima guerra mondiale. La critica sostiene che si tratti di una sorta di biografia delle origini dello stesso scrittore del libro, Elio Bartolini, figlio di una delle quattro sorelle, che però compare solo verso la fine del romanzo. Il link all’articolo dedicato: Le quattro sorelle Bau.

- To Rome with love: uno dei miei film preferiti di e con Woody Allen, si avvale di uno scenario d’eccezione, la città di Roma, e di un cast altrettanto eccezionale dove spicca, giusto per fare un nome, Roberto Benigni.

- How I Met Your Mother – E alla fine arriva mamma!: la serie, divertente e scanzonata, va presa per quello che è: la storia di cinque amici, molto diversi ma molto uniti, che vivono vicende più o meno realistiche sullo sfondo di una New York tutta da scoprire! L’amore romantico c’entra solo in parte, ed è un pretesto più che il centro della serie, comunque consigliata. Ad un pubblico adulto! How I Met Uour Mother.

- Quando un padre: altro film dedicato al rapporto padre/figlio, altro uomo forte e combattivo, Dane (Gerard Butler), dilaniato dalla scelta tra il lavoro di successo e un figlio in difficoltà (questa volta però piccolino e malato di leucemia). Rispetto a The Son, questo film è più “luminoso”, e forse comune, ma non in senso dispregiativo. È semplicemente diverso, ha ritmi più incalzanti, è un film statunitense al centro per cento, dal carattere più grintoso e decisamentemeno meditativo rispetto a The Son. Comunque, se desiderate approfondire la questione, vi lascio il link diretto alle impressioni a caldo che ho scritto dopo averlo visto: Quando un padre.

- Come d’aria, il libro di Ada D’Adamo, letto tutto d’un fiato prima che diventasse vincitore del Premio Strega e centrale rispetto a tante polemiche (spesso, lasciatemelo dire, meschine). È difficile parlare di questo romanzo/diario ora che è stato detto di tutto in proposito, era difficile già prima, perché è un libro intenso e prezioso, da conservare nel cuore e trattare coi guanti di velluto per evitare di dire stupidaggini… Comunque sia, io ci ho provato. Trovate le mie impressioni al seguente link: Ada D’Adamo Premio Strega: che gioia!.

I magnifici dell’estate per Clara:
- Harriet, un film bellissimo scoperto per caso, che racconta la vera storia di una donna tenuta in schiavitù, che riesce a scappare e, con il tempo e tanto coraggio, a liberare anche la sua famiglia e molti altri schiavi. Di questo film ve ne parlerò a breve in un articolo dedicato. Stay tuned!

- Una piccola libreria a Parigi, il delizioso romanzo di Nina George, che ho letto tutto d’un fiato e mi è piaciuto tanto da dedicargli un articolo, che vi lascio linkato qui di seguito: Una piccola libreria a Parigi. È la storia di un uomo che si riapre alla vita dopo molti anni di solitudine e tristezza per un grande amore finito male.

- La serie TV, targata Netflix, Virgin river. L’ho scoperta da poche settimane ma sono già alla terza stagione; mi piace tantissimo l’ambientazione (un piccolo paesino della California), e anche i personaggi, tutti ben delineati e a cui ci si affeziona facilmente. Ma avremo modo di parlare più nel dettaglio di questa serie, perché merita!

- Non così vicino, il film interpretato da Tom Hanks di cui vi ho parlato qualche giorno fa: una storia commovente e tenera, un po’ d’altri tempi, che scalda il cuore. Per saperne di più, ecco il link all’articolo: Non così vicino.

- Pensando alla canzone che più di tutte mi è rimasta in testa quest’estate, non posso non citare ItaloDisco dei The Kolors. In città, in spiaggia (persino in mezzo al mare!), ovunque risuonava il carismatico ritornello “Questa non è Ibiza…”, un vero tormentone con i fiocchi!

- Entrambe le stagioni di Heartstopper, serie TV tenera ma al tempo stesso con le idee chiare sui messaggi importanti da trasmettere, ai giovani ma non solo. Di recente è uscito un articolo sul blog, se non l’avete letto vi lascio il link qui di seguito: Heartstopper.

- Il thriller Deja-vu, riproposto recentemente in televisione. interpretato da Denzel Washington, è un film avvincente, che gioca tra tecnologia e fantascienza. Riuscirà il detective Carlin a cambiare il passato, evitando così un terribile attentato terroristico? Se vi piace il genere, ve lo consiglio vivamente.
