La locanda della sesta felicità è un film del 1958 basato sulla storia vera di Gladys Aylward, missionaria cristiana in Cina, interpretata in modo convincente e intensissimo, ma sempre elegante, da Ingrid Bergman.
Inizialmente, l’inglese Gladys non riesce a farsi accettare come missionaria ma, convinta che il suo destino sia in Cina, a fianco dei più deboli, si ferma comunque per lavorare in una locanda (quella del titolo, appunto), e diventa “ispettore pedale” allo scopo di far abrogare l’obbligo di fasciare strettamente i piedi alle bambine. Conosce anche Lin Nan, un colonnello dell’esercito, con cui intreccia una delicata storia d’amore. Sarà al suo fianco che porterà a termine la sua vera missione: allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, con l’invasione dei Giapponesi, salva la vita a numerosi bambini cinesi portandoli in salvo dopo mille peripezie. Il film è ben fatto e commuovente, da piccola ho versato fiumi di lacrime sul finale, e io non piango quasi mai per i film (a parlare è Greta). Vi consiglio, perciò, la visione di questo film intriso di buoni sentimenti ma anche molto originale! Verrà riproposto stasera, su TV 2000, alle 20.55.
