Romeo è Giulietta

Inizio col dire che non vedevo l’ora di guardare questo film, fin da quando è uscito nelle sale a febbraio. Per varie problematiche non sono riuscita ad andare al cinema, perciò, quando ho visto che era approdato su Sky (più precisamente sull’App Now), non ho aspettato neanche un secondo e mi sono fiondata a vederlo! Tutta questa attesa, e le aspettative alte date dal cast e dalla trama, potevano rivelarsi un’arma a doppio taglio e, come mi è capitato altre volte, avrei potuto subire una cocente delusione; ma così, cari amici, non è stato! Romeo è Giulietta, il film di cui vi parlo oggi, mi è piaciuto tanto, ma proprio tanto!

Il cast, di cui vi accennavo poco fa, è composto da Sergio Castellitto, Pilar Fogliati, Margherita Buy, Alessandro Haber, Geppi Cucciari e molti altri ancora; veramente un bell’incontro di personalità e talento, che il regista, Giovanni Veronesi, ha saputo dirigere molto bene a mio avviso.

Se seguite il blog da un po’, sapete già che ho un debole per la Fogliati: mi ha conquistata con la serie Odio il Natale e da allora non mi perdo un suo film! Qui, assieme a Veronesi è anche la sceneggiatrice, come per Romantiche, altra commedia che mi è piaciuta molto e di cui vi ho parlato tempo fa (vi lascio il link se volete recuperare l’articolo: Romantiche).

Pilar interpreta Vittoria, un’attrice che a causa di un comportamento sbagliato del passato si è fatta una pessima nomea nel settore, e per questo nessuno vuole più ingaggiarla.

Determinata a riconquistarsi un posto sulle scene, partecipa al provino per l’ambito ruolo di Giulietta Capuleti nel nuovo spettacolo teatrale dedicato a Romeo e Giulietta dell’eccentrico regista Federico Landi Porrini, interpretato da un sempre bravissimo e convincente Sergio Castellitto. Parallelamente, per il ruolo di Romeo si presenta Rocco (Domenico Diele), il fidanzato di Vittoria, ma per entrambi le cose non vanno affatto bene, e vengono liquidati in malo modo.

Allora Vittoria, furiosa per essere stata scartata a causa del suo passato e sicura delle sue capacità, chiede aiuto all’amica Gloria (Geppi Cucciari), truccatrice dello staff, e si fa trasformare in uomo per potersi presentare al provino per la parte di Romeo, con l’intento di vendicarsi. Ma quando il regista, conquistato dalla sua performance, la elogia e la sceglie per la parte (ignorando che si tratti in realtà di una donna), lei non riesce a dire la verità, e decide di continuare con quella finzione.

Così, tra bugie, intrighi e colpi di scena, si intesse una trama ricca e coinvolgente, che sa far ridere in modo ironico e intelligente, ma sa anche toccare il cuore.

Avrei voluto che questo film durasse molto di più; mi ha lasciata soddisfatta ma anche affamata, perché di belle commedie come questa ne abbiamo un gran bisogno.

E poi ho sempre amato Romeo e Giulietta, sia il libro, che i film tratti da esso. Uno in particolare mi ricorda un po’ Romeo è Giulietta, ovvero Shakespeare in love, dove Gwyneth Paltrow veste i panni di Viola De Lesseps, che si finge uomo per poter interpretare Romeo.

Per ora è tutto, spero di avervi incuriositi, e se avete visto il film, fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti.

Un caro saluto, Clara

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