Le chicche di Greta e Clara: Quasi orfano

Questa sera, alle 21.30 su RAI 1, andrà in onda Quasi orfano, una commedia senza pretese ma piacevole, che vi farà trascorrere una serata all’insegna della spensieratezza. Il film, del 2022, è diretto e sceneggiato da Umberto Carteni.

Il protagonista, Valentino, è interpretato da un Riccardo Scamarcio meno ombroso del solito e, oserei dire, quasi credibile anche nei passaggi comici. Trasferitosi a Milano, Valentino è diventato un affermato designer e ha sposato Costanza (Vittoria Puccini), affascinante ed elegante esponente dell’alta società milanese, nonché sua socia nel lavoro. Per costruirsi una nuova immagine, Valentino ha rinnegato le sue origini pugliesi e contadine, cambiando perfino il suo cognome, da Tarocco a Rocco, e arrivando a dichiararsi pubblicamente “quasi orfano” durante un’intervista televisiva.
In realtà, il ragazzo proviene da una famiglia umile e numerosa, che gestisce un agriturismo nella campagna pugliese ormai sull’orlo del fallimento. Quando, per errore, tutto il clan Tarocco riceve un invito per un evento esclusivo organizzato da Valentino e Costanza a Milano, si precipita a partecipare al gran completo,  mettendo in grave imbarazzo, col suo affetto dirompente e il suo aspetto folcloristico, lo snob designer, la moglie e il suocero.
Da qui, si susseguono una serie di gag divertenti, anche se un po’ datate, che giocano sui classici stereotipi Nord/Sud, finché Valentino ha un incidente e perde la memoria a breve termine,  tornando ai suoi vent’anni, al dialetto pugliese e in seno alla sua famiglia d’origine con cui riprende allegramente a fare il contadino.  La moglie, che lui non riconosce più, dovrà decidere se restargli accanto lo stesso, adattandosi alla nuova vita, o chiedere la separazione. Come andrà a finire? Valentino riacquisterà la memoria?

Curiosità:
Quasi orfano è il remake della commedia francese Ti ripresento i tuoi, scritta, diretta e interpretata dal comico francese Dany Boon, già autore e protagonista del più celebre Giù al Nord, diventato il successo di Luca Miniero Benvenuti al Sud.

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