Le Chicche di Greta e Clara: C’è ancora domani

Stasera, alle 21.30 su RAI 1, andrà in onda in Prima Visione TV lo splendido film del 2023 C’è ancora domani, scritto, diretto e interpretato da Paola Cortellesi, in una delle sue prove più intense.


Girato interamente in bianco e nero, in un chiaro omaggio al neorealismo, il film è ambientato nella Roma dell’immediato dopoguerra, ancora ferita dal conflitto e occupata dagli alleati.
Protagonista è Delia (Cortellesi), moglie infelice di Ivano (Valerio Mastandrea) e madre di tre figli: Marcella, Sergio e Franchino. Mentre si prende cura della casa e del suocero – di temperamento simile al marito – Delia accetta piccoli lavori malpagati per contribuire al bilancio familiare, ma il marito non perde occasione per picchiarla, tradirla e umiliarla.
Quando Marcella si fidanza con un giovane di buona famiglia, Delia teme che la figlia possa ritrovarsi intrappolata in una vita simile alla sua. È il momento in cui, dentro di lei, scatta la scintilla della ribellione. A sostenerla c’è anche William, un militare afroamericano che, notando i suoi lividi, si affeziona alla sua vicenda e le consegna una lettera fondamentale: il messaggio di un’amica che è riuscita a fuggire da un marito violento e a rifarsi una vita all’estero.
Riuscirà anche Delia a sottrarsi al suo destino e ad affrontare Ivano?

Intanto si avvicina il 2 giugno 1946, giorno storico in cui le donne italiane votarono per la prima volta: una data che diventa nel film la metafora di un cambiamento possibile, concreto.

“Il domani non cambia da solo, ma c’è ancora domani per provarci.

Curiosità:

  • Il film ha riscosso un enorme successo di pubblico e critica, diventando il miglior incasso italiano del 2023.
  • Segna il debutto alla regia di Paola Cortellesi.
  • Ha vinto numerosi premi, tra cui il David di Donatello 2024 come “Miglior esordio alla regia”, il titolo di “Film dell’anno” ai Nastri d’Argento e il “Premio del Pubblico” alla Festa del Cinema di Roma, dove è stato accolto da oltre dieci minuti di applausi e standing ovation.

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