Nine perfect strangers

Vi capita mai di guardare un film o una serie TV e di non essere sicuri che vi sia piaciuta? Questo è l’effetto che mi ha fatto Nine perfect strangers, la miniserie di cui vi scrivo oggi.

La storia è accattivante, un thriller psicologico condito da drammi personali, che si svolge in un habitat paradisiaco. Ed è coinvolgente, l’ho finita in due giorni, ma gli ultimi episodi mi hanno lasciata perplessa, il che non è necessariamente un male.

Ma veniamo alla trama: nove perfetti sconosciuti vanno di loro spontanea volontà in un centro benessere immerso nella natura (ambientazione spettacolare, che da quanto ho letto pare si trovi in Australia). In realtà si capisce da subito che l’obiettivo di Tranquillum House, questo il nome del resort, è curare l’anima oltre che il corpo. A dirigerlo c’è l’affascinante e misteriosa Masha, interpretata da una splendida Nicole Kidman, che sembra pervasa da un’aura mistica e da una grande pace interiore.

Pian piano emergono le storie personali di tutti gli ospiti: la scrittrice in declino Frances, il cinico giornalista Lars, l’insicura Carmel, con un divorzio ancora da digerire, il burbero tossicodipendente Tony, famoso ex giocatore di football, la coppia favolosamente ricca e famosa formata da Jessica e Ben, che cerca di non far franare il proprio matrimonio, e la famiglia Marconi: Napoleon, Heather e Zoe, che convivono con un lutto che ancora li tormenta.

Mano a mano che i giorni passano, accadono cose sempre più strane, provocate dalla stessa Masha, che droga gli ospiti con leggeri dosaggi di funghi allucinogeni, solo che, almeno all’inizio, loro ne sono all’oscuro.

Il pregio della serie è che ci si affeziona ai protagonisti, e ci si chiede come andrà a finire, il difetto è che verso la fine prende un’andazzo che dal thriller passa quasi all’horror in alcune scene (soprattutto quelle con Carmel), e l’ho trovato non necessario e fuori contesto. Ma in definitiva è una serie originale, che dà molti spunti di riflessione sulla vita e sulle maschere che portiamo, nostro malgrado.

I colpi di scena di certo non mancano, e molti sono i segreti che vengono alla luce, particolarmente intenso quello della stessa Masha, che sembra condurre una vita quasi da asceta, ma che in realtà è bloccata, come e forse più delle persone che cerca di aiutare.

Tirando le somme vi consiglio di guardare Nine perfect strangers, ne resterete ipnotizzati, anche senza funghi allucinogeni!

La serie, composta da otto episodi, è tratta dall’omonimo romanzo di Liane Moriarty, ed è uscita nel 2021 su Prime video, dove è tutt’ora disponibile.

Ora vi aspetto nei commenti per sapere se l’avete vista e che cosa ne pensate.

Un abbraccio, Clara

Curiosità:

  • La scrittrice Francis è interpretata da un volto noto della televisione e del cinema: Melissa McCarthy, diventata famosa per il ruolo di Sookie in Una mamma per amica.

2 pensieri riguardo “Nine perfect strangers

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: