Settembre: tornano i film!

Cari amici lettori, per noi Sorelle Tarocche settembre è un po’ come il Vero Capodanno: è il mese dei buoni propositi, riaprono le scuole e le città si ripopolano, ci vengono incontro nuove idee sul lavoro e anche per quanto riguarda la scrittura. Le giornate diventano più fresche, perciò si dorme meglio, si pensa con maggiore lucidità, si cammina più volentieri.

Sembra che sia così anche per i palinsesti televisivi che, all’improvviso, si risvegliano e propongono finalmente dei bei film, anche contemporaneamente, nuove serie TV interessanti, qualche pellicola notevole in Prima visione o alcuni capolavori del passato.

Proprio per questo, per stasera vogliamo proporvi una Super Chicca con un collage di film che andranno incontro a diverse esigenze ed età, e ai gusti più svariati. Vediamo nel dettaglio quali titoli ci teniamo a segnalarvi:

TWENTY SEVEN CANALE 27, alle 21.00, ripropone la commedia più famosa dei geniali fratelli Coen: Il grande Lebowski, ambientato negli anni Novanta e interpretato da un Jeff Bridges in una forma strepitosa! Divertente, illogico e irriverente, il film è considerato un grande capolavoro, mettendo d’accordo, per una volta, critica e pubblico, ed è consigliato a una platea adulta, a patto che ami particolarmente l’ironia e le commedie degli equivoci.

TV2000 CANALE 28, alle 21.20 ci dà l’occasione di rivedere un altro capolavoro, anche se di tutt’altro genere: Vita di Pi, l’affascinante pellicola vincitrice di innumerevoli premi (tra cui cinque Oscar). Tratto dal romanzo omonimo di Yann Martel, e diretto da Ang Lee, il film, del 2012, narra le vicende di Pi Patel, figlio del guardiano di uno zoo in India. Dopo la chiusura dello zoo, la nave che sta portando in Canada il giovane Pi e la sua famiglia, con tutti gli animali, naufraga travolta da una terribile tempesta, e il ragazzo riesce a sopravvivere su una scialuppa di salvataggio, in mezzo al Pacifico, con una feroce tigre del Bengala. Tra realtà e fantasia, il film, drammatico ma rivolto ad un ampio pubblico, fa pensare e sognare grazie, anche, a una fotografia eccezionale.

Rete 4, alle 21.25, ripropone il divertente e tenerissimo film Io speriamo che me la cavo (1992), ispirato all’autobiografico e omonimo libro di Marcello D’Orta, un maestro ligure trasferito per errore in una scuola elementare del napoletano, una scuola poverissima, dove gli allievi scelgono se frequentare o bighellonare, o sono costretti a lavorare da genitori indigenti o fannulloni, e molti ragazzi e famiglie sono già succubi della camorra. Il docente intreccia, al racconto delle difficoltà delle vite dei bambini e delle loro famiglie, nonché del suo personale vissuto, i temi scritti in classe dai ragazzini (che, per inciso, ha raccolto nel suo libro), spesso involontariamente esilaranti e allo stesso tempo commoventi. La regia è di Lina Wertmüller, il maestro è interpretato da Paolo Villaggio, molto credibile e dolce in una versione insolitamente seria e “paterna”.

Iris canale 22, alle 21.00, prevede di farci nuovamente gustare il film thriller, ad alto tasso di adrenalina, Witness – Il testimone (1985), per la regia di Peter Weir, dove, il testimone del titolo, è un bambino che ha visto compiere un omicidio da un poliziotto, e perciò viene messo sotto la protezione di un detective d’eccezione (Harrison Ford dei tempi d’oro). Peter Weir è un regista eclettico e sensibile che non sbaglia mai un colpo: annovera infatti, tra i suoi film, quasi tutti grandi successi, ma viene soprattutto associato all’amatissimo e pluripremiato L’attimo fuggente (girato quattro anni dopo Witness).

L’ultimo film di cui vogliamo parlarvi è straordinario ma molto, molto particolare, e adatto solo agli stomaci più forti e alle persone meno impressionabili: si tratta di IT, tratto dall’omonimo, lunghissimo libro horror di Stephen King dedicato al famoso pagliaccio mostruoso e assassino. Il film, diretto da Tommy Lee Wallace (stiamo parlando dell’originale del 1990), è altrettanto inquietante, anzi, decisamente peggiore per la vividezza delle scene che un conto è leggere, un altro è guardare. Chi avrà il coraggio di vedere, o rivedere, questo capolavoro nel suo genere, si dovrà sintonizzare su ITALIA 2, tasto 49 del telecomando, alle 21.15.

Fateci sapere se avete visto o rivisto questi film d’eccezione, e cosa ne pensate. Vi erano piaciuti di più anni fa? Oppure hanno attraversato il tempo indenni e oggi vi hanno rapiti più di prima?… 

Aspettiamo curiose i vostri commenti,

Intanto, il solito forte abbraccio, dalla vostra Greta

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