I magnifici dell’inverno per Greta e Clara (2023/2024)

Questo inverno è stato caratterizzato da temperature particolarmente miti: giornate di sole in cui fare belle passeggiate con gli amici, e altre uggiose e umide in cui rannicchiarsi sul divano con i propri acciacchi a bere un infuso fumante e guardare un bel film o una serie TV. Tra nuove scoperte e vecchi amori ritrovati, questi mesi sono stati scanditi e conditi da tanti libri, film, serie TV e canzoni; qui di seguito abbiamo inserito i nostri 7 preferiti per questi mesi invernali. Ci piacerebbe molto sapere quali sono stati i vostri, se vi va lasciate un commento qui sotto.


I magnifici dell’inverno di Greta

  • Angelina Mango che canta Rondine col Quartetto d’archi dell’orchestra di Roma, un atto d’amore non solo verso il padre scomparso troppo presto, ma anche verso il pubblico a cui regala, con la sua voce cristallina e un’interpretazione di cuore ma misurata, un’emozione indimenticabile!
  • Il film The Father vero capolavoro in cui lo spettatore entra a fare parte dell’esperienza emotiva del protagonista: un Anthony Hopkins da Oscar! Non dirò di più perché vi lasciamo qui di seguito il link diretto all’articolo che gli ho dedicato di recente: The father.
  • Stai composta di Cosima Spinelli: questo romanzo mi è piaciuto e ve lo consiglio perché è originale e insolito. La trama segue un gruppo di amici, molto affiatato, dall’adolescenza fino all’età adulta e una magica serata in cui si incontrano e finalmente si aprono e si svelano completamente. Il fatto che l’autrice sia un’esordiente e che il libro sia scritto con uno stile fresco e coinvolgente, poi, è un valore aggiunto!
  • Il giallo Nella mia fine è il mio principio. Riletto in una giornata di pioggia, l’ho trovato come sempre uno dei libri migliori e più originali della Maestra Agatha Christie. Gli ho dedicato un articolo che uscirà tra pochi giorni, per cui non svelo altro…
  • Doc – nelle tue mani 3, la nuova serie ispirata al primario più empatico e affascinante d’Italia, interpretato da Luca Argentero. Rispetto alle serie precedenti, questa terza l’ho trovata più lenta e melodrammatica, ma è sempre un bel vedere (in tutti i sensi).
  • Dimmi che credi al destino di Luca Bianchini. Un romanzo coinvolgente, avvincente, scorrevole, ambientato a Londra. Il racconto gira intorno a Ornella, protagonista fortissima e insieme fragile, e alla libreria che gestisce nel cuore di Hampstead. Sulla scia delle emozioni che mi ha lasciato questo romanzo, ho scritto un articolo, subito dopo averlo letto, che abbiamo pubblicato da poco. Se per caso ve lo siete perso, vi lasciamo qui il link diretto: Dimmi che credi al destino.
  • Il film Un amore tutto suo con una giovanissima Sandra Bullock. L’ho guardato, per l’ennesima volta, per mostrarlo al mio ingegnere che non l’aveva mai visto. E niente, a Fabio è piaciuto tantissimo e per me si riconferma una delle commedie natalizie più belle in assoluto!

I magnifici 7 dell’inverno di Clara:

  • Il matrimonio del mio migliore amico, la brillante commedia americana interpretata da Julia Roberts, Cameron Diaz, Dermot Mulroney e Rupert Everett che vedo e rivedo sempre molto volentieri. Per chi se lo fosse perso , lascio qui di seguito il link all’articolo che ho dedicato a questo fantastico film: Il matrimonio del mio migliore amico.
  • La storia, la serie TV diretta da Francesca Archibugi, tratta dall’omonimo romanzo di Elsa Morante, che è stata trasmessa su Raiuno (ora la trovate su RaiPlay). La serie ripercorre le drammatiche vicende dell’Italia nel periodo dell’occupazione nazista. In particolare, segue la difficile vita di Ida Ramundo, interpretata da Jasmine Trinca, maestra elementare rimasta vedova, che deve crescere due figli tra le mille difficoltà di quel terribile periodo storico. Ma penso che ve ne parlerò più nel dettaglio in un articolo dedicato.
  • 4 metà, la carinissima e originale commedia italiana diretta da Alessio Maria Federici in cui, in una sorta di gioco delle coppie in due realtà differenti, vediamo come i quattro protagonisti si relazionano tra loro. Un film “fresco” e interessante, di cui vi parlerò meglio a breve.
  • Il Festival di Sanremo quest’anno ci ha regalato molte canzoni belle, che mi sono rimaste in testa, come quelle di Angelina Mango, Mahmood e Annalisa; ma a livello emotivo quella che fin dal primo ascolto mi ha provocato il “brividino” lungo la schiena, è stata Tu no di Irama. Una ballad intensa, che forse si discosta poco dalle altre del cantante, ma che arriva dritta al cuore (almeno al mio).
  • Gifted – Il dono del talento, film del 2017 interpretato da Chris Evans e McKenna Grace. È la storia di una bambina dalle straordinarie capacità intellettive, che dopo aver perso la madre viene cresciuta dallo zio. L’uomo cerca di farle vivere un’infanzia il più spensierata possibile, anche quando gli insegnanti, e soprattutto la nonna materna, pretendono che la piccola frequenti un ambiente per bambini dotati. Vi lascio il link all’articolo, se volete saperne di più: Gifted – Il dono del talento.
  • The good place, la serie TV ironica, divertente e imprevedibile che ho scoperto per caso su Netflix. Cosa ci aspetta dopo la morte? A questa domanda risponde, in modo irriverente e surreale, questa serie tutta da scoprire. Arriverà presto un articolo dedicato, stay tuned!
  • Margherita delle stelle, il film TV diretto da Giulio Base che racconta la straordinaria vita di Margherita Hack (interpretata da Cristiana Capotondi), brillante scienziata e donna dal grande coraggio. Una storia che può insegnare molto, e un film che rende omaggio a questa grande persona. A breve uscirà un articolo su questo bel film.

6 pensieri riguardo “I magnifici dell’inverno per Greta e Clara (2023/2024)

  1. Ok, io vado di titoli senza commentare o pochissimo.

    Il film the Son. Scioccante. Credo sia dell’anno scorso, ma colpisce a fondo.

    Il libro Chiedi alla luce di Tullio Avoledo. Cercavo risposte e ne ho trovate.

    The gifted, me lo avete suggerito voi. Fantastico.

    I libri del comico veneto.di propaganda live
    Non mi ricordo il nome

    Bianka, la mia gatta. Asociale come me ma tanto bisognosa di affetto.

    Sto rileggendo il Maestro e Margherita. È da lì che credo di aver iniziato ad amare la distopia. Anche se non lo.avevo capito molto

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    1. Che bei magnifici, e anche suggerimenti! Anch’io ho trovato scioccante The Son (non so se hai visto che gli ho dedicato un articolo), però l’ho trovato un film eccezionale nel suo genere. Molto straziante ma anche teatrale ed elegante. Avoledo confesso di non conoscerlo. Voglio assolutamente leggere un libro suo, però. Da quale mi consigli di partire per avvicinarmi al suo mondo?

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