Le pagine della nostra vita – curiosità

Stasera, alle 21.10 su La5, andrà in onda Le pagine della nostra vita, la famosa commedia romantica diretta da Nick Cassavates.

Di seguito, l’articolo che le ho dedicato, pieno di curiosità e aneddoti interessanti che sono riuscita a scovare leggendo qua e là.

Buona lettura!

Confesso di non essere una fan del genere. Né di Nicholas Sparks, il famoso scrittore del romanzo omonimo da cui il film Le pagine della nostra vita (The Notebook) è stato tratto. Questo film diretto da Nick Cassavates, però, lo rivedo sempre con piacere.

L’ho conosciuto per la prima volta, anni dopo la sua uscita nelle sale cinematografiche nel 2004, perché me ne ha parlato con grande entusiasmo un’amica, Daniela. Che lo considera uno dei suoi film preferiti, al punto da raccontarmi la trama nei minimi dettagli per convincermi. E, poco dopo, in occasione dell’ennesimo passaggio televisivo, mi ha chiamata per avvertirmi: “Mi raccomando, inizia tra poco, non perdertelo!”


Così, alla fine mi ha convinta, e gli ho dato una possibilità. E aveva ragione. Il film è davvero ben fatto e, seppure intriso di un romanticismo forse eccessivo per le mie corde, arriva davvero a toccare il cuore dello spettatore. Come è successo a Daniela. Per cui farò come lei e, come prima cosa, per tutti quelli che non l’avessero ancora visto, per gli scettici che come me temono il rischio “polpettone melenso”, partirò proprio da lì – com’è partita Daniela con me – : raccontandovi il film. 

  • LA TRAMA La scena si apre in una casa di riposo dove un uomo anziano – James Garner – racconta a una donna, residente nella struttura, l’avvincente storia d’amore di due giovani: Noah Colhoun (Ryan Gosling) e Allison detta Allie Hamilton (Rachel McAdams), leggendola da un diario. 1940, Carolina del sud, due giovani di estrazione sociale diversa si innamorano e decidono di fidanzarsi. Lui però è un semplice operaio e i genitori di lei, ricca ereditiera, osteggiano il loro fidanzamento fino a farli litigare e allontanare la giovanissima Allie (che ha solo diciassette anni), costringendola ad andare a Charleston. Per tutto l’anno seguente Noah scrive una lettera al giorno ad Allie ma non riceve mai risposta. Ormai scoraggiato, si arruola come soldato, mentre Allison lavora come infermiera volontaria presso un ospedale militare dove conosce Lon Hammond Jr, un ricco avvocato, e si fidanza con lui, ovviamente con l’approvazione della sua famiglia che lo considera un “buon partito”. Terminata la guerra, Noah si dà da fare per comprare e ristrutturare la casa in cui aveva sognato di vivere con Allison: in cuor suo non ha perso del tutto la speranza. Proprio quando sta per sposarsi con Lon, Allie vede sul giornale una foto di Noah accanto alla casa e, spinta da un impulso irresistibile, torna da lui. Dopo alcuni alti e bassi e altri litigi tra i due innamorati dovuti alla titubanza di Allison che comunque è affezionata a Lon e non vuole farlo soffrire, il Vero Amore trionferà e i due antichi innamorati resteranno insieme.  Alla fine della storia, l’anziana paziente ha una folgorazione e, nonostante la grave forma di ’Alzheimer che la affligge, ricorda tutto: lei è Allison e l’uomo che le sta leggendo la storia, la sua storia, è proprio Noah, suo marito: il diario l’ha scritto lei stessa, all’inizio della malattia, perché il marito, rileggendoglielo, l’aiutasse a ricordare. La lucidità di Allison, però, dura solo una manciata di minuti, e poco dopo la donna ripiomba nell’oblio cacciando il marito in preda a una violentissima crisi. Forse proprio per il dispiacere, Noah ha un attacco di cuore. I due vengono ricoverati nello stesso ospedale. Durante la notte, Noah va a trovare la moglie nella sua stanza, nel reparto psichiatrico, e Allison riconosce nuovamente il marito che la rassicura: il loro amore è talmente forte che prima o poi lei tornerà sempre da lui. La mattina dopo l’infermiera li trova abbracciati nel letto: sono morti nel sonno contemporaneamente, finalmente per sempre insieme.
  • IL ROMANZO: UNA STORIA VERA Prima di diventare uno scrittore, Nicholas Sparks era un venditore di prodotti farmaceutici, ben lontano dall’idea di diventare un romanziere.  Nel 1989 si sposa, ma i nonni della moglie, Cathy, a cui la ragazza è molto affezionata, non possono partecipare al matrimonio. Il giorno dopo, perciò, i due novelli sposi decidono di organizzare un festeggiamento privato tutto dedicato agli amati nonni: indossano nuovamente gli abiti nuziali, portano la torta, i fiori e gli addobbi, e si recano a casa dei nonni per non farli sentire tagliati fuori dal loro giorno più bello e proiettare il video del loro matrimonio. Dopo la proiezione, la coppia di anziani decide di raccontare ai neo sposi la sua meravigliosa storia d’amore che dura da ben sessant’anni. Nicholas rimane talmente conquistato dal racconto che decide di trasformarlo in un libro, il suo primo romanzo, che scrive in pochi mesi, nei ritagli di tempo liberi.  Far pubblicare il libro, però, non fu altrettanto facile, e solo nel 1996 Sparks riuscì a trovare un editore disposto a scommettere sul suo talento. Le pagine della nostra vita, o per meglio dire The Notebook, ebbe un enorme successo, al punto tale che Nicholas Sparks divenne da allora in poi uno dei romanzieri più famosi del mondo e, alcuni anni dopo, il suo primo libro venne trasformato in un celebre film.
  • LA GENESI DEL FILM Una volta scritta la sceneggiatura, l’impresa più ardua fu trovare un attore disposto a interpretare Noah: Justin Timberlake, Tom Cruise e altri rifiutarono il ruolo ritenendolo poco interessante. La scelta cadde così sull’allora meno famoso Ryan Gosling, ritenuto perfino “un po’ bruttino” ma perfetto per il ruolo proprio in quanto un “tipo qualunque”. In seguito all’uscita del film, invece, Gosling divenne quel che si dice un sex symbol romantico per molte donne del pianeta! Ryan racconta di aver avuto difficoltà a relazionarsi con gli altri attori principali, sul set, al tempo tutti più celebri di lui. Soprattutto con Rachel McAdams ebbe svariati scontri, finché Cassavates, esasperato, li sottopose per ore a esercizi di improvvisazione che concorressero a creare un feeling tra i due litiganti. L’esperimento riuscì bene al punto tale che tra i due attori nacque l’amore – iniziarono una relazione che durò tre anni – e il famoso bacio sotto la pioggia tra Allie e Noah vinse il premio agli MTV Movie Award come “miglior bacio”!

E voi? Avete visto il film o letto il libro? Cosa ne pensate?

Un abbraccio, Greta

PS. Ringrazio la fonte delle mie ricerche: Carola Proto per COMING SOON

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