Downton Abbey – il film – inizio dalla fine

Questa sera Canale 5, alle 21:20, propone in prima visione TV DownTon Abbey, primo dei due film prolungamento dell’omonima e celebre serie TV. Se volete saperne di più, vi lasciamo qui di seguito l’articolo che abbiamo dedicato a questo film.

Oggi vorrei parlarvi di un film che ho visto qualche tempo fa al cinema, ovvero, come avete già letto dal titolo, Downton Abbey. Si tratta del primo dei due film che raccontano le vicende della famiglia Crawley, su cui è incentrata l’omonima serie TV, composta da sei stagioni, per un totale di 52 episodi che, confesso non avevo mai visto.

In effetti ho accompagnato mia mamma, che la serie l’ha vista tutta e ne è entusiasta, e sono andata a vedere questo film non sapendo bene cosa aspettarmi, e soprattutto se ci avrei capito qualcosa oppure no. Devo dire che il mio giudizio è stato positivo. È vero, non conoscendo le vicende e gli sviluppi dei vari personaggi a tratti ci si perde qualche pezzo per strada, ma ho trascorso 122 minuti senza mai annoiarmi, e vi dirò di più, mi ha invogliato a vedere la serie, cosa che ho già iniziato a fare, perché sono rimasta affascinata dall’ambientazione e dai protagonisti.

Diretto da Michael Engler nel 2019, il film narra le vicende che si svolgono nel 1927 nella splendida dimora del Conte di Grantham dopo l’arrivo di una lettera inviata da Re Giorgio V che preannuncia la sua permanenza di un giorno e una notta proprio a Downton Abbey. Tra i domestici c’è eccitazione e preoccupazione per l’importante ospite, che porterà con sé, oltre alla regina e alla sua dama di compagnia, molti dei suoi servitori. Ad organizzare i preparativi sarà Mary, la figlia maggiore del Conte, che avrà diversi problemi da risolvere. Chiederà l’aiuto dell’ex maggiordomo, ormai in pensione, il signor Carson che, avendo più esperienza, secondo lei è più adatto del maggiordomo in carica, il quale non prende molto bene la sostituzione temporanea.

All’arrivo della servitù Reale, giunta qualche giorno prima dei sovrani, il personale di casa si vede spodestato dei propri incarichi e messo da parte perché i nuovi arrivati vogliono gestire tutto a loro modo. Ed è questa una delle cose più divertenti del film! Soprattutto quando, con vari stratagemmi, i servitori del Conte si alleano fra loro e riescono a riappropriarsi della casa. 

Varie storie personali si intersecano nella trama, tra cui i problemi matrimoniali della principessa Mary, figlia di Re Giorgio, e l’arrivo di uno strano uomo che sembra molto interessato al genero del Conte, irlandese di nascita, ma che rivelerà le sue vere intenzioni durante la parata del re. 

Uno dei personaggi più riusciti secondo me è Lady Violet, madre del Conte, una donna dal carattere forte ed ostinato, tutta d’un pezzo, che non ha peli sulla lingua e che farebbe di tutto per la sua famiglia. Il fatto che sia interpretata da Maggie Smith (la professoressa McGranitt dei film di Harry Potter) me l’ha fatta amare da subito. Ruolo di rilievo viene dato anche alla dama di compagnia della regina nonché cugina di Lady Violet, con cui aveva chiuso ogni rapporto perché non intende lasciare la sua eredità al nipote, cosa che per la sagace matriarca è inaccettabile. Molto bella è la scena del ballo, verso la fine del film, è stata magica per me. 

Tirando le somme Downton Abbey mi è piaciuto e penso che lo rivedrò dopo aver visto la serie perché sono consapevole del fatto che se l’avessi vista prima, sicuramente avrei goduto di più il film.

E voi siete appassionati degli intrighi di Downton Abbey? Fatemi sapere se avete visto i film, la serie, o entrambi.

Un abbraccio, Clara

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