Ci vediamo un giorno di questi

Vi è mai capitato di provare sentimenti molto contrastanti leggendo un romanzo? A me è successo con Ci vediamo un giorno di questi di Federica Bosco. Me l’ha consigliato Greta, dicendo che si trattava di una bella storia di amicizia al femminile, e così infatti è, ma è anche molto di più: ha una moltitudine di sfaccettature e di emozioni che l’autrice ha saputo trasmettere molto bene al lettore.

I primi capitoli sono stati, per quanto mi riguarda, difficili da digerire, tanto che ad un certo punto ho dovuto accantonare il libro perché mi dava un forte senso di inquietudine. Ma poi, dopo aver letto qualcosa di più leggero, sono tornata sui miei passi, e meno male che l’ho fatto, perché il romanzo meritava di essere letto e goduto fino in fondo! Durante lo sviluppo della storia, come dicevo, le cose cambiano molto, e anche le sensazioni che si provano: rabbia, sollievo, tristezza e molto altro ancora.

Ma torniamo alla trama: Ludovica è una ragazza pacata, che lavora in banca e non si è mai mossa dalla sua adorata Genova; ha pochi amici e la sua vita gravita attorno a quella della migliore amica Caterina. “Cate” è uno spirito libero, frizzante ed esuberante, ha viaggiato molto e ha un figlio di quindici anni che ha cresciuto da sola quando anche lei era poco più che una ragazzina. Le due amiche sono totalmente diverse ma complementari: Ludovica tiene coi piedi per terra Caterina, e Caterina dà a Ludovica la leggerezza e il brio che non fanno molto parte del suo carattere un po’ chiuso.

Le cose si complicano quando Ludovica si mette in testa (più per dovere che per piacere) che è ora di fare sul serio con l’eterno fidanzato Paolo, suo collega di lavoro con il quale ha sempre avuto una relazione molto “annacquata”: si vedevano saltuariamente e non si interessavano molto l’uno della vita dell’altra. Ma tutto cambia quando lui riceve una promozione sul lavoro e diventa il capo di lei. Da quel momento, Paolo si rivela per quello che è: un narcisista manipolatore che cerca di isolarla, riuscendo perfino nell’intento di allontanarla dalla sua unica amica e dall’adorato “nipote” Gabriel (e questa è stata la parte per me più ostica da leggere).

Per fortuna poi Ludovica, grazie all’intervento provvidenziale del padre e di Cate, riesce ad uscire da questo vortice di compulsione e sottomissione, e ritorna alla sua vita e ai suoi affetti.

Ma da qui la trama prende una piega totalmente inaspettata: la ritrovata serenità di Ludovica viene stravolta da una notizia terribile (tranquilli, niente spoiler!).

Di colpi di scena in questo libro ce ne sono svariati, alcuni molto belli, altri che ti lasciano l’amaro in bocca, ma tutto questo rende Ci vediamo un giorno di questi un romanzo intenso, dinamico, che ti scombussola! In sintesi: sono molto contenta di averlo letto, e ve lo consiglio di cuore.

Naturalmente fatemi sapere, se l’avete già letto, cosa ne pensate e se anche a voi ha provocato le stesse emozioni.

Un abbraccio, Clara

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