This is us – Noi

Come già detto, domenica sera, da un paio di settimane, Raiuno ci ha proposto una nuova fiction: si tratta di Noi, ovvero la versione italiana della celebre e amatissima serie TV americana This is us, lanciata da Prime video, di cui siamo tutti in attesa di vedere la sesta e ultima stagione. Cosa aspettarsi da Noi? In tutta onestà eravamo un po’ “preoccupate”, perché l’originale è talmente bella e coinvolgente che era impossibile potesse reggere il confronto. Intanto vi lasciamo qui di seguito i due articoli che abbiamo dedicato a This is us, il primo è di qualche tempo fa, mentre il secondo è scritto da Greta proprio di recente.

Ed eccoci qui, nuovamente a parlare di una serie TV; che cosa volete farci, sono la mia passione! Oggi vi parlo di This is us, messa in onda a partire dal 2017 e ancora in produzione. Per il momento è composta da cinque stagioni per un totale di ottantotto episodi di circa quaranta minuti.

Me l’ha consigliata un paio di mesi fa Alessandra, una delle mie più care amiche, ma le cose non sono partite nel migliore dei modi: il primo episodio mi ha fatta quasi addormentare. Dopo qualche settimana, però, diversi instagramer che seguo hanno elogiato a gran voce questa serie (tra tutti, Andrea Dianetti). La cosa mi ha fatto riflettere perché io proprio non l’avevo apprezzata e, anzi, l’avevo accantonata. Perciò ho voluto darle un’altra opportunità e ho visto il secondo episodio, e poi il terzo, e così via. Al sesto ero completamente rapita!

Ma veniamo alla cosa che più vi interessa, la trama:

La storia viaggia su più binari paralleli, in tempi diversi, e parla della famiglia Pearson: Jack, Rebecca, Randall, Kate e Kevin. Viviamo le vicissitudini dei neo genitori Jack e Rebecca, interpretati da Milo Ventimiglia e da Mandy Moore, ma anche parti della loro infanzia, e in contemporanea, spostati però di oltre trent’anni nel futuro, dei loro figli Randall, Sterling K. Brown, Kate, Chrissy Metz, e Kevin, Justin Hartley.

I loro personaggi e le vicende che vivono ti rendono partecipe e ti coinvolgono come poche trame sanno fare. Lo spettatore viene invogliato a saperne di più di quello che è successo nel passato e di cosa accadrà in futuro, perché ci si affeziona molto ai protagonisti, senza quasi accorgersene. Non vi nascondo che qualche piantino me lo sono fatto, dopotutto viene considerata una serie drammatica, ma per me non è solo questo perché affronta temi difficili con un atteggiamento comunque positivo. E nonostante spesso i rapporti tra i membri della famiglia non siano facili, si sente che il legame tra loro è forte.

Ma vediamo meglio i caratteri dei personaggi, sapientemente “disegnati” da Dan Fogelman, l’ideatore di This is us:

Jack è un gran lavoratore, un carpentiere che per la famiglia farebbe, e fa, di tutto. Pazzamente innamorato della moglie, è un sognatore ma con i piedi per terra. È romantico, creativo e divertente. Nonostante un’infanzia difficile, e l’ombra della guerra che pesa sulle sue spalle, cerca di essere l’uomo migliore che può.

Rebecca è più insicura e commette degli sbagli, ma proprio questo suo lato fragile la fa amare allo spettatore. È una cantante molto brava e bella, che si ritrova, alla prima gravidanza, con tre bambini invece di uno. Dovrà lottare contro la se stessa che vorrebbe fare carriera, ma sarà costretta a fare delle rinunce per il bene della famiglia.

Randall è un ragazzino molto intelligente e diventerà un uomo responsabile con un lavoro importante. Ricerca sempre la perfezione perché segnato dal fatto che i genitori biologici l’hanno abbandonato appena nato. Da adulto rintraccia William, il vero padre e, anche a causa di gravi problemi di salute dell’uomo, i due stringeranno un forte legame.

Kate è sensibile, fin da bambina sfoga problemi e dispiaceri sul cibo e questo l’ha portata ad essere molto in sovrappeso. Fa l’agente per attori più o meno famosi, a Los Angeles, e da adulta la vediamo alle prese con una dura battaglia contro se stessa e i suoi chili di troppo. Conosce Toby in un gruppo che frequenta per dimagrire e, nonostante la sua diffidenza iniziale, tra loro nasce un legame molto importante.

Kevin è un aspirante attore (la sorella gemella all’inizio lavora proprio per lui) diventato famoso per una serie TV in cui interpreta il “tato”. All’apparenza superficiale e viziato, lo si capisce meglio solo col tempo. Per staccarsi da quel personaggio che ormai gli va stretto prova con il teatro e poi con il cinema. Particolare è il suo rapporto di amore/odio con il fratello.

Naturalmente non voglio fare spoiler, perciò mi fermo qui, sperando di avervi incuriositi. Io sono arrivata alla fine della quinta stagione, che trovate su Prime Video, il portale streaming di Amazon, e spero che presto venga inserita anche la sesta e ultima. Però so che online si trovano anche i dvd, per chi fosse interessato.

Come sempre, fatemi sapere se conoscete This is us e cosa ne pensate. So che appena uscita è andata in onda su Sky, magari qualcuno di voi l’aveva già vista.

Un grande abbraccio, Clara

Curiosità:

  • Milo Ventimiglia, Jack nella serie, interpreta Jess nella serie Una mamma per amica.
  • Mandy Moore, Rebecca, era Milly nella commedia Perché te lo dice mamma.
  • La serie ha vinto diversi premi tra cui un Golden Globe e due premi Emmy.

This Is us. Impressioni a caldo di Greta

This is us. Già il titolo mi è piaciuto da subito: Questi siamo noi: semplice, efficace, una vera bomba!

“Noi” che sono solo loro cinque, all’inizio: una famiglia straordinaria. Papà, mamma e tre “gemelli”: Kevin, Kate e Randall, un neonato di colore abbandonato e adottato dalla coppia di genitori, Rebecca e Jack, quando Rebecca purtroppo perde il terzo bimbo che aveva nella pancia. Ma tutto questo ve l’ha già raccontato la mia Clara nello scorso articolo. Quello che voglio ribadire io, per darle manforte e per portare semplicemente il mio parere, è che questa serie è davvero speciale. Ecco sì, questo è il termine giusto, o almeno il primo che mi viene pensando alla famiglia Pearson. Speciale, per tanti motivi che, quando inizi il primo episodio della prima serie, poco dopo sei frastornato dai continui cambi di piani temporali, dai  molteplici personaggi che entrano a fare parte del gruppo dei “noi”, ma altrettanto in fretta ti conquista in un modo tutto suo. Diverso dal solito. In un modo molto particolare, quindi.

Perché? Di seguito cercherò di darvi qualche spiegazione, se mi riesce.

Motivi per cui This is us è speciale:

  1. Gli attori. Bravi, bravissimi, quasi tutti ereditati dal cinema, come Milo Ventimiglia e Mandi Moore (Jack e Rebecca).
  2. Il dramma non è mai fine a se stesso ma nasce per spiegare, sviluppare, crescere, evolvere. È utile per mettere in luce e trattare determinare problematiche troppo spesso nascoste dalla società, come l’alcolismo o la depressione. E serve per descrivere in ogni sfaccettatura i personaggi e, quando stiamo per dire che, forse, stanno esagerando con le disgrazie, compare a sorpresa la parte più gioiosa.
  3. La descrizione analitica ma anche emotiva dei personaggi. Niente viene lasciato al caso, in This is us. Anche il più piccolo dettaglio, una sfumatura, la scelta di un vestito piuttosto di un altro, di un’inquadratura stretta o larga, tutto concorre a delineare le personalità dei genitori e dei loro complessi ma meravigliosi tre figli.
  4. Il rapporto tra i familiari. Bellissimo il rapporto descritto tra ciascun membro della famiglia e gli altri. Diversissimo, appassionante e unico il rapporto che si crea tra loro. Delizioso ed emozionante, ad esempio, il rapporto tra la figlia e il padre (Kate e Jack). Appassionante la relazione della coppia protagonista. Dolcissimo il rapporto tra Kate, la goffa e obesa Kate, e il fratello Kevin, affascinante star televisiva e poi del cinema. Un rapporto che scavalca convinzioni e convenzioni. Perché Kate è più forte di Kevin, in ultima istanza. Infatti, è lei che, dopo aver fatto la sua agente per anni, lo spinge fuori dal nido sicuro della sua protezione perché impari ad affrontare il mondo anche senza di lei. Ed è sempre lei a sostenerlo quando cade preda di alcune dipendenze.
  5. Gli altri personaggi della famiglia allargata, come Desha, la ragazza affidataria della famiglia di Randall, il figlio adottato da Jack e Rebecca. O Will, il padre biologico di Randall. Personaggio drammatico, jazz, controverso, affascinante ma anche divertente, riesce ancora a meravigliarsi e a godere delle piccole cose della vita, perfino in punto di morte.
  6. Le storie. Mai banali, sempre avvincenti, ti tengono sul filo, ti trattengono incollato al video come forse non mi è mai capitato con una serie TV. La serie è come un bel libro, per me: poetica, straordinaria, ben costruita e piena di significati.
  7. La suspence, la capacità di incuriosire sempre lo spettatore, di porre delle domande per poi lasciarle lì, e ri-aprirle a partire da un altro punto di vista.
  8. L’aderenza alla realtà quotidiana: ogni passaggio riprende la storia dell’America contemporanea. Con la quinta serie si arriva al “Covid” e alle marce contro le discriminazioni razziali in seguito all’ennesima superficiale, ingiusta, uccisione “accidentale” di un ragazzo di colore da parte di un poliziotto “bianco” troppo… “scrupoloso” (leggi violento e quantomeno pervenuto).

E voi? Conoscete questa bellissima serie TV? Se sì, cosa vi ha conquistati in particolare? E quale personaggio?

Un abbraccio forte dalla vostra Greta

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: