I magnifici 7 della primavera per Greta e Clara – 2023

Diciamolo pure: questa primavera 2023 ha fatto i capricci! Alluvioni che hanno messo a dura prova regioni intere, temperature ben al di sotto della media… sembrava che la bella stagione non volesse arrivare. E naturalmente, a causa di questo tempo “malannoso”, anche la salute delle Sorelle Tarocche ne ha risentito parecchio. Per fortuna però abbiamo dei validi alleati contro la noia e il malumore: libri, film, serie TV e tanta musica, pronti a sorprenderci, emozionarci e a ridarci il sorriso. Ecco quindi i nostri Magnifici 7 della primavera, speriamo che vogliate condividere anche i vostri qui sotto nei commenti!

I magnifici 7 della primavera per Greta

  • La serie TV Blanca, con la bravissima Maria Grazia Giannetta, Giuseppe Zeno e Pierpaolo Spollon. Mi è piaciuta davvero tanto questa fiction di cui stanno mandando le repliche in questo periodo su Rai 1: la trovo originale, avvincente e divertente. La protagonista, Blanca, appunto, è non vedente ma non esita ad aiutare la polizia grazie ai suoi sensi molto sviluppati che la portano a percepire con chiarezza al di là di quello che gli altri “vedono e basta”. Ad addolcire il tutto – i thriller che caratterizzano ogni puntata e il carattere apparentemente ruvido della protagonista – il commovente rapporto tra Blanca e il suo cane guida Linneo, e l’appassionante triangolo amoroso che si viene a creare intorno alla protagonista. Che dire? Non vedo l’ora che esca la Seconda Stagione che hanno appena finito di girare, anche se ho scoperto che probabilmente dovremo aspettare il prossimo inverno per vederla!
  • Il romanzo Nessuno tranne te di Cecile Bertod: la storia di Trudy Watts, che si ritrova improvvisamente catapultata dalla metropoli londinese e una carriera sfavillante, in un ameno paesino dell’Irlanda incastrata in un lavoro che non le piace. È raccontata con ironia corrosiva che funge da traino e controcanto all’inevitabile storia d’amore. Non vi dirò altro, perché a breve uscirà un articolo dedicato, ma è un libro che merita davvero, dall’inizio alla fine!
  • To Rome with Love rivisto da poco e sempre con grande piacere, è un film del 2012, scritto, diretto e interpretato da Woody Allen. Quattro storie avvincenti si intrecciano sullo sfondo di una Roma contemporanea e quanto mai affascinante. In tutto ciò, spicca un cast notevole e variegato. Oltre allo stesso Allen, troviamo infatti: Roberto Benigni, Penélope Cruz, Alec Baldwin, Greta Gerwing, Ellen Page, Alessandra Mastronardi, Antonio Albanese, e molti altri…
  • L’estate in cui imparammo a volare, titolo inadeguato rispetto alla trama e al bel titolo musicale in lingua originale: Firefly Lane, la via dove vivono le due protagoniste da ragazzine. Sì, perché questa bellissima serie, purtroppo targata Netflix – purtroppo perché meriterebbe di essere decisamente più diffusa – racconta la storia di due grandi amiche, diversissime ma molto complici e unite fin dall’infanzia: Tully – Katherine Heigl e Kate – Sarah Chalke. La storia è narrata su più piani temporali, con l’utilizzo di abbondanti flashback, a mio avviso forse anche troppi. Comunque, con grande dispiacere di tutti noi affezionati, questa serie TV non potrà avere un seguito. Il perché, lo scoprirete solo guardando fino in fondo tutte le puntate. Se vi va di leggere il bellissimo articolo che Clara ha dedicato a Firefly Lane, vi lascio qui di seguito il Link: L’estate in cui imparammo a volare.
  • Una famiglia quasi perfetta, thriller scritto magistralmente da Jane Shelmit, dove l’ansia di perfezione porterà tutta la famiglia protagonista della storia a mettere a repentaglio addirittura la vita. E mentre si indaga sulla devastante e improvvisa scomparsa della figlia minore adolescente, si scopre che niente è come sembra. Nel bene e, perfino, talvolta, nel male. Vi lascio il link diretto all’articolo pubblicato poche settimane fa: Una famiglia quasi perfetta.
  • Alice Basso torna con un altro magnifico personaggio femminile: Anita Bo, come Vani una giovane donna affascinante – anche se in modo opposto e più classico rispetto alla Ghostwriter – una dattilografa che si trova a dover indagare e ristabilire la giustizia in un’epoca ingiusta per antonomasia: il periodo del fascismo. Promessa sposa ad un giovane fascista che sogna di fare con lei tanti piccoli balilla, stanca di essere considerata bella ma oca, Anita ha a disposizione solo sei mesi, prima del matrimonio, per sperimentarsi sul lavoro e dimostrare che la sua testa può funziona molto meglio del previsto. Si appassiona così ai gialli che pubblica la sua redazione sulla rivista Saturnalia, e trova il modo di creare uno scrittore straniero dalla falsa identità dietro a cui si nascondono gli ideali e le imprese investigative sue e del suo responsabile, lo scrittore Sebastiano Satta Ascona. Finché tra i due colleghi scatterà un forte colpo di fulmine a complicare, e condire, il tutto. Qui, come nell’articolo di cui vi lascio di seguito il link, vi ho parlato per lo più di Anita Bo in generale ma, per chi fosse interessato a un’informazione più dettagliata, l’ultimo libro appena uscito della serie è Le aquile della notte, il quarto della sequenza dei cinque romanzi con Anita protagonista che ha in programma la scrittrice. Alice Basso – Le indagini di Anita.
  • Lasciate che, per finire, per una volta lasci uno spazio per un libro di cui mi sono presa cura dall’inizio alla fine, e che rappresenta la realizzazione di un grande sogno per me e per la mia mamma, Ornella Marchesan Colonna, che non c’è più da dieci anni, ma che rivive nelle note delle canzoni che ha composto e dedicato ai suoi bambini e ai ragazzi a cui ha insegnato musica per più di quarant’anni. La raccolta si intitola Canti per ogni stagione e ogni festività dell’anno, ed è stata voluta, scelta e pubblicata dalla Casa Editrice Natura e Cultura, che ha seguito ogni passaggio creativo e tecnico con professionalità e amore, e ripercorre l’intero anno scolastico da settembre all’estate. Se siete interessati ad approfondire la conoscenza di questo libro poetico e musicale, impreziosito dalle splendide immagini dei quadri della pittrice Anna Guolo, vi lascio qui di seguito i link agli articoli che gli abbiamo dedicato di recente: Canti per ogni stagione e ogni festività dell’anno e Com’è nato il libro dei Canti per ogni stagione e ogni festività dell’anno, e perché.

I magnifici 7 della primavera per Clara:

  • Era ora, film interpretato da Edoardo Leo e Barbara Ronchi, con una trama originale e accattivante che tiene lo spettatore incollato allo schermo fino alla fine. Se volete saperne di più, ecco il link all’articolo: Era ora.
  • La canzone Tango di Tananai, arrivata quinta all’ultimo Festival di Sanremo. All’inizio non mi aveva colpito particolarmente, ma nei mesi primaverili è stata la mia ossessione! L’inciso “Amore tra le palazzine a fuoco la tua voce riconosco…” è diventato un vero tormentone, non solo per me.
  • Station 19, la serie spin-off di Grey’s Anatomy, ambientata in una caserma dei Vigili del fuoco. Di questa appassionante serie ve ne parlerò a breve in un articolo dedicato perché merita un approfondimento.
  • Ferro, il documentario targato Netflix su Tiziano Ferro. Un approfondimento molto interessante che racconta delle sue fragilità e dei cambiamenti positivi avvenuti nella sua vita negli ultimi anni, con in sottofondo le sue meravigliose canzoni.
  • Con Air, film d’azione rivisto recentemente in TV. Nicholas Cage si ritrova suo malgrado a dover sedare una rivolta per mano dei peggiori criminali d’America, aiutato dal capo della polizia interpretato da John Cusack.
  • Disco paradise, l’ultimo successo sfornato dalla creativa mente di Fedez, in accoppiata con Annalisa e Articolo 31. C’è poco da fare, il rapper milanese ne sa una più del diavolo quando si tratta di tormentoni estivi.
  • Odio il Natale, deliziosa serie TV che poco ha a che fare con la primavera effettivamente, ma l’ho scoperta grazie a Greta, che ne ha parlato in un articolo dedicato (di cui vi lascio il link qui di seguito: Odio il Natale), e l’ho vista solo recentemente. Peccato sia limitata al pubblico di Netflix, perché è fatta veramente bene, e la protagonista, Pilar Fogliati, è perfetta per il ruolo della single un tantino cinica, che deve trovare un fidanzato da portare alla cena di Natale per mettere a tacere la madre ipercritica.

Lascia un commento